Sentiero natura Viù

Sentiero natura Viù - profilo

Questo percorso lungo, ma molto facile, ripercorre un vecchio sentiero, alternativo alla strada-mulattiera che risaliva la valle, che veniva utilizzato per evitare il dazio sito in Lanzo. Suggestivi i panorami: si possono ammirare le bellezze della media montagna, in particolar modo delle sponde della Stura, ricca di flora e fauna.

Indicazioni

Periodo consigliato
Aprile - Ottobre.
Luogo di partenza
Lanzo Parco Ponte del Diavolo (460 m)
Dislivello
+ 510 metri; - 350 metri
Difficoltà
E
Tempo di percorrenza
3 h 45 min

Consigliato per

  • Escursionisti
  • Famiglie

Accesso

Arrivati al semaforo di Lanzo non entrare in paese ma seguire le indicazioni per le Valli. Poco dopo il semaforo, prima di entrare in una galleria, svoltare a destra e subito dopo a sinistra per entrare nel parcheggio del Parco del Ponte del Diavolo dove si lascia l’auto.

Itinerario

Raggiunto il ponte del Diavolo per la strada prima lastricata poi ciottolata, lo si oltrepassa e si volge a destra costeggiando il fiume. Il sentiero risale sulle pendici del Monte Basso e poi prosegue, prevalentemente a mezzacosta, fino a raggiungere l’area attrezzata di Germagnano, ora in abbandono.

Si prosegue sullo sterrato e, giunti alla provinciale, si devia a sinistra per raggiungere le case della frazione di Pian Castagna (562 m), dove si trova un vecchio torchio. Risalendo verso il colle si passa per la Cappella di S.Giovanni (675 m). e quindi in discesa, lungo un facile sentiero, si raggiunge il borgo di Colbertramo ed in pochi minuti la frazione di Castagnole (657 m), sede di un piccolo museo di oggetti di uso quotidiano.

Oltrepassato il paese, si raggiunge il ponte Barolo oltrepassando i tubi delle condotte forzate e si risale ad un colle dove si trova il caratteristico pilone del Routchàss, recentemente ristrutturato ospitante una statuetta di Padre Pio. Il tracciato scende raggiungendo l’abitato di Tisinelle (660 m), quindi, nei pressi di un pilone si svolta a sinistra: dapprima in piano e poi con tratti ripidi, si raggiunge il ponte che permette di attraversare il rio Ordagna.

La mulattiera piega a destra per salire dolcemente verso la frazione Tese; raggiunto il piccolo abitato nei pressi della chiesetta di San Rocco e Santa Lucia, si percorre un viottolo dal fondo ciottolato fino  alla piazzetta (635 m), dove termina la carrozzabile che proviene da Traves.

Bibliografia

“Valli di Lanzo – 20 escursioni tra natura, storia, fede e leggende.” Ed. CAI Lanzo.

Cartografia

Valli di Lanzo –  carta  e sentieri 1 Valle Tesso, Tessuolo e Malone.

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