Coassolo Torinese

Il territorio - Comune di Coassolo
07/12/2019

Fiaccolata "Accendi l'Albero"

Coassolo Torinese
La Pro Loco di Coassolo T.se e Monastero di Lanzo organizzano la Fiaccolata "Accendi l'Albero" 2019. A tutti i partecipanti Fiaccola di Buon Auspicio e degustazione di galupperie. All'arrivo una super novità! PARTENZE: -Coassolo Capoluogo: ritrovo ore 20:00 -Chiaves: ritrovo ore 20:30 -fraz.Mecca: ritrovo ore 21:00 ARRIVO: -Monastero di Lanzo: previsto ore 22:00 E' necessario dotarsi di calzature idonee. A disposizione ci sarà un servizio navetta per i conduttori di autovetture.

Coassolo Torinese

Coassolo, (m. 724) uno dei più grandi comuni della Valle Tesso, si trova alle pendici della Vaccarezza.
Per quanto riguarda l'origine del nome, Coassolo, secondo un'antica leggenda, risalente al tempo della peste nera, deriverebbe dall'urlo disperato "sono qui solo" pronunciato da un uomo rimasto appunto l'unico abitante del paese; alcuni studiosi sostengono derivi dal latino coactus ossia "non libero, prigioniero", quindi si può ipotizzare che il territorio fosse sede di una colonia penale, altri ancora fanno derivare il toponimo da covum "cova" e dal suffisso diminutivo eolus, ed avrebbe quindi il significato di piccolo luogo scavato.
La storia di Coassolo è legata a quella di Lanzo sin dal secolo XII. Nel secolo XVI i territori della Castellania di Lanzo, comprendenti Pessinetto, Mezzenile Cantoira, Groscavallo, Ala, Ceres, Monastero e Coassolo, per volontà del Duca Emanuele Filiberto vennero infeudate al Marchese d'Este. Famose rimangono le pesanti gabelle, in particolare quella di 220 ducatoni sul diritto di macina, che il Marchese impose agli abitanti del paese. Nel 1615 Coassolo si sottrasse al dominio lanzese ed elesse un proprio castellano. Dal 1792, sino al periodo napoleonico, Coassolo venne infeudato ai conti Milanesio.
Dopo l'assimilazione al Regno Sardo - Piemontese la sua storia diviene storia d'Italia. Non possiamo dimenticare il contributo che gli abitanti di Coassolo diedero alla lotta partigiana e agli sfollati durante la II Guerra Mondiale.

Sito ufficiale

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